Le località dell'Alto Cadore
Vodo di Cadore
Nella valle del torrente Boite, alla quota di 941m. sul livello del mare, tra i massicci dolomitici del Pelmo e dell'Antelao, troviamo
Vodo di Cadore.
Il territorio dove sorge Vodo è definito anche d' "
Oltrechiusa", perché si trova a monte del forte della "Chiusa", di Venas di Cadore.
Il paese di Vodo conserva una
fisionomia antica quasi intatta, che ritroviamo negli edifici del Municipio e della scuola elementare, anche se le radici di tradizioni lontane sono disseminate e vive tutt'oggi nei versanti boschivi che circondano il centro abitato: la
cultura del "taulà". Antichi fienili abitabili, costruiti in legno e muratura, alcuni veri e propri capolavori di falegnameria, si trovano nascosi nella flora alpina delle Dolomiti bellunesi. La quasi totalità della popolazione di Vodo possiede un taulà in montagna, dove trascorrere fine settimana in totale relax, a contatto con la natura più genuina e vera.
L'aria di tradizioni e valori antichi si respira anche a
Vinigo, frazione di Vodo di Cadore, collocata a monte dell'abitato di
Peaio. Vinigo sembra essere uno dei più antichi insediamenti del Cadore e data la sua posizione panoramica, è definita la "terrazza delle Dolomiti". Qui una sorprendente agricoltura padroneggia ancora il territorio, impreziosendo di fiori, frutta e cereali questo fertile, piccolo altopiano.
Degni di notevole attenzione artistica, le pale e gli affreschi ospitati nella
chiesa di S. Giovanni Battista di
Vinigo, dichiarata monumento nazionale sotto il controllo della Sovrintendenza di Venezia.
La cultura della
ristorazione è un elemento che contraddistingue Vodo, rendendola meta di palati raffinati.
Ristoranti Gli
sport praticabili nel territorio di Vodo spaziano dalla
mountain bike, dove la ciclabile delle Dolomiti rimane il percorso preferito da ospiti italiani e stranieri, all'
escursionismo estivo, con sentieri di diversi livelli di difficoltà. L'escursione
ai piani di Ciauta, al rifugio Talamini, al rifugio Venezia, al Becco di Cuzze e molte altre, alcune percorribili anche durante l'inverno, con le
racchette da neve. Anche dall'abitato Vinigo è possibile intraprendere interessanti escursioni: "al vecchio mulino", molto semplice e su strada pianeggiante, oppure i più impegnativi sentieri per i rifugi Galassi, Antelao, congiungendosi con l''Altavia 5 e 4.
Consigliamo comunque ai non esperti, di farsi accompagnare da guide alpine.
Durante la stagione invernale, gli amanti del pattinaggio possono divertirsi una su pista di ghiaccio naturale, coperta da una volta in legno, in località Palada, a Vodo di Cadore.